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June 18 Concerto Dir en greyCiao a tutttiiiii!!!!
E' da tantissmo tempo ke nn scrivo ma nn ho più tanto tempo libero! Voi come state??? Io tutto alla grande!
Ieri io e il mio Amore siamo andati al concerto dei Diru all'Alcatraz a Milano ieri! I biglietti me li ha regalati lui x il secondo mese!^^
Cmq siamo arrivati a Milano verso le 6,30 e le porte le hanno aperte verso le 7,30 circa...
Quando siamo entrati faceva caldissimo xkè c'erano le luci accese sulle nostre teste, poi quando è incominciato il concetro le hanno spente! Il concerto è incominciato alle 9,10 ed è finito verso le 10,30!
La prima canzone ke hanno fatto è stata obscure, ke figata!*o*
NB: Versione nn censurata --->
Poi mentre stavo registrando la mia canzone preferita Glass Skin mi si è fermato il cell, ma x fortuna il mio Tato con il suo cell è riuscito a terminare la canzone!^^
In questo sito trovate le foto, io nn le ho fatte xkè mi sono dimenticata la makkina fotografica!ç__ç
http://musicametal.blogosfere.it/2009/06/dir-en-grey-le-foto-del-concerto-a-milano-17062009.html Nella quarta foto dal basso si vede la testa del mio raga e la mia! Yatta!!!
E' stata una serata fantastica, ringrazio il mio Amore x queto regalo bellissimo!!!!!!<3
E ringrazio anke i Diru x il concerto bellissimo:
ARIGATOU DIR EN GREY!!!!!!!!
Un salutone a tutti e W il J-Rock e il Giapponeeeeeee!!!!!^o^ Konnichiwa!!!!!!!!!!!!!
March 09 New video e singolo dei the GazettEKonnichiwa ragaaaaaaa!!! Tutto bene????? Io tutto alla grande!!!^__^
Vi stareste kidendo xkè nn aggiorno molto spesso... è xkè in qst periodo sn moooooolto impegnata!!!!... ^o^
Cmq vi lascio cn il nuovo video del mio gruppo Jap preferito, i Gazettiniii!!! Qst gruppo mi fa venire la pelle d'oca ogni volta ke lo ascolto!!!!!!!:Q_____
Ecco il video e testo!!!!!! (I testi li ho presi dal GazePortal)
Ciauuuuuu!!!!!!!
I'll tell you what distress means. I'll tell you what distress means.
January 26 Biografia: D'espairsRayCiau!!!
E anke qst volta aggiorno cn un altro gruppo ke adoro... i D'espairsRay! <3 Sono fantastici, mi sembra abbiano un pò lo stile dei 30stm (ke adoro)
Vi lascio cn il nuovo video!!! Ciao ciaooooooo!!!^_____^
I D'espairsRay sono:
Hizumi, il cantante del gruppo Karyu, il chitarrista Zero, il bassista Tsukasa, il batterista. Il gruppo nacque ufficialmente il 9 Settembre del 1999. Il 24 Settembre dello stesso anno i D'esparsRay tennero il loro primo live durante un festival al Takadanobaba Area. Nel 2000, precisamente ad Ottobre, realizzarono il loro singolo di debutto, intitolato ''Kumo''. Le vendite furono discrete ed il singolo venne realizzato di nuovo nell'Aprile del 2001 con la loro seconda produzione intitolata ''Genwaku''. Il loro primo mini album è uscito il 21 Luglio del 2001 e venne chiamato ''Terror''. Dopo numerosi mini album e singoli arrivò finalmente l'ora dell'album intero: il primo fu ''Coll:set'', uscito il 29 Giugno del 2005. Alle spalle questo gruppo Visual ha per ora 13 Singoli, due mini album e due album interi. Il loro successo non fa che aumentare grazie al loro stile molto graffiante ed oscuro. Sicuramente gli amanti di questo genere musicale li sapranno apprezzare!
January 15 Il dio del Matrimonio e il filo rosso del destino(Nota: la storia cinese è divisa in dinastie, cioè per il tempo che i discendenti di una determinata famiglia ha regnato sul paese. La prima è stata la Qin, che ha regnato dal 221 a.C. al 207 a.C. L’ultima è stata la Qing, che ha regnato dal 1644 d.C. al 1912, anno della Rivoluzione Cinese e della proclamazione della Repubblica. La dinastia Tang, citata in questa storia, ha regnato dal 618 d.C. al 907.) Durante la Dinastia Tang c’era un tale di nome Wei i cui genitori morirono quand’era ancora molto giovane. Una volta diventato grande desiderava ardentemente sposarsi e avere una famiglia, ma purtroppo, per quanto la cercasse, non riusciva a trovare una moglie. Mentre era in viaggio, giunse un giorno in una città di nome Song, dove trovò alloggio in una locanda. Lì incontrò uno sconosciuto al quale, chiacchierando, espose le proprie difficoltà. L’altro gli disse che la figlia del governatore della città sarebbe stata un buon partito per lui, e si offerse di parlare con il padre della ragazza. Dopodiché i due decisero di rincontrarsi il mattino dopo di buon’ora davanti al tempio vicino alla locanda. In preda all’ansia, Wei giunse al tempio prima dell’alba, quando la luna era ancora alta in cielo. Sui gradini del tempio, appoggiato con la schiena a un sacco, sedeva un vecchio, intento a leggere un libro alla luce della luna. Avvicinandosi e data un’occhiata alle pagine da sopra la spalla del vecchio, Wei si accorse di non poterne leggere neppure una parola. Allora, incuriosito, gli chiese: “Signore, che libro è quello che stai guardando? Fin da bambino ho studiato parecchie lingue e conosco molte scritture, ma mai in vita mia ho visto un libro simile.” Il vecchio rispose sorridendo: “E’ un libro proveniente dall’Aldilà”. “Ma se tu vieni da un altro mondo, che ci fai qua?” chiese Wei. Prima di rispondere il vecchio si guardò attorno, quindi disse: “Ti sei levato molto presto. Di solito non c’è in giro nessuno, tranne quelli come me. Noi dell’Aldilà, incaricati di occuparci delle faccende umane, dobbiamo andare qua e là tra gli uomini, e spesso lo facciamo nella luce crepuscolare dell’alba” “E di che ti occupi?” “Dei matrimoni” replicò l’altro. Allora Wei gli aprì il suo cuore: “Sono solo al mondo fino dall’infanzia, e da molto tempo avrei voluto sposarmi e avere una famiglia. Per dieci anni ho cercato invano una sposa. Adesso spero di sposare la fanciulla del maresciallo. Dimmi, si realizzerà la mia speranza?” Il vecchio guardò il libro e rispose: “No. Non è la persona a te destinata. In questo momento quella che sarà tua moglie ha solo tre anni, e la sposerai quando ne avrà diciassette.” Deluso dall’idea di dover aspettare tanto, Wei notò il sacco cui il vecchio si appoggiava e gli chiese cosa contenesse. “Filo rosso per legare i piedi di mariti e mogli. Non lo si può vedere, ma una volta che sono legati non li si puo’ più separare. Sono già legati quando nascono, e non conta la distanza che li separa, né l’accordo delle famiglie, né la posizione sociale: prima o poi si uniranno come marito e moglie. Impossibile tagliare il filo. Sicchè, visto che sei già legato alla tua futura moglie, non c’è niente da fare” rispose il vecchio. E alla nuova domanda di Wei il vecchio replicò che la futura sposa non viveva lontana da lì, e che era la figlia della vecchia Chen, che aveva un banco sul mercato. “Posso vederla?” “Se davvero lo desideri, te la mostrerò, ma ricordati che il tuo futuro non cambierà.” Ormai l’alba era spuntata e, visto che l’uomo che attendeva non si vedeva, Wei tutto eccitato seguì il vecchio al mercato. Dietro la bancarella di frutta e verdura stava una povera vecchia cieca da un occhio, con una bambinetta al collo di circa tre anni, tutte e due vestivano di stracci. “Ecco tua moglie” fece il vecchio indicando la piccina, e Wei replicò in preda alla delusione: “E se io la uccidessi?” “E’ destinata a portare ricchezze, onori e rispetto alla tua famiglia. Qualsiasi cosa tu faccia, non puoi cambiare il destino” e così dicendo il vecchio scomparve. Profondamente deluso e incollerito con il messaggero dell’oltretomba, Wei lasciò il mercato con intenzioni omicide. Trovato un coltello e resolo affilato come un rasoio, lo diede al suo servo dicendogli: “Hai sempre eseguito i miei ordini. Adesso va’ a uccidere quella bambina, e io ti compenserò con cento pezzi di rame.” Il giorno dopo il servo, nascosto il coltello nella manica, andò al mercato e, celato tra la folla, si fece strada fino alla vecchia e alla bambina. Di colpo cavò il coltello, colpì la piccola, si voltò e scappò via, confondendosi con la folla strillante in preda al panico. “Ci sei riuscito?” gli chiese Wei quando il servo si presentò. “Ho cercato di colpirla al cuore, ma invece l’ho colpita tra gli occhi” Il ragazzo ricevette il compenso pattuito e Wei, sollevato all’idea di essere libero di sposare chi volesse, continuò la sua solita vita, e col tempo si scordò dell’intera faccenda. Tuttavia i suoi tentativi di trovare moglie furono vani, e così trascorsero quattordici anni. A quell’epoca lavorava in una località chiamata Shiangzhou, e le cose gli andavano molto bene, tanto che il suo superiore, il governatore locale, gli offrì in moglie la propria figlia. Così finalmente Wei ebbe una moglie bella e di ottima nascita, una diciassettenne che amava moltissimo. Non appena la vide Wei notò che la ragazza portava sulla fronte una pezzuola che non si toglieva mai, neppure per lavarsi e dormire. Non le chiede nulla, ma la cosa non cessava di incuriosirlo. Poi, parecchi anni dopo, si ricordò all’improvviso del servo e della bambina al mercato, e decise di chiedere alla moglie la ragione della pezzuola. Piangendo lei gli rispose: “Non sono la figlia del governatore di Shiangzhou, bensì sua nipote. Un tempo mio padre era il governatore di una città di nome Song, e la morì. Ero ancora piccola quando morirono anche mia madre e mio fratello. Allora la mia governante, la signora Chen, ebbe pietà di me e mi prese con sé. Avevo tre anni quando mi porto con sé al mercato, dove un pazzo mi accoltellò. La cicatrice non è scomparsa, e per questo la copro con una pezzuola. Circa sette od otto anni fa, mio zio ritornò dal Sud e mi prese con sé, per poi maritarmi come se fossi stata sua figlia.” “La signora Chen era per caso cieca da un occhio?” chiese Wei. E la moglie stupita: “Sì, ma come lo sai?” “Sono stato io a cercare di ucciderti” spiegò Wei profondamente commosso “Com’è strano il destino!” Dopodiché raccontò l’intera storia alla moglie, e adesso che entrambi sapevano tutta la verità, si amarono più di prima. Più tardi nacque loro un figlio che divenne un alto funzionario, e godettero di una vecchiaia felice e onorata. |
I <3 J-Music!
Concerti ke vorrei andare o ke sn andata! (Sempre in aggiornamento)...
ESTATE 2006
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